Elementi di una progettazione integrata di successo

Aermec ha sempre avuto nella cultura della climatizzazione il punto di forza del proprio "sistema qualità". Spazio&Clima è una iniziativa editoriale che vuole proseguire in questa direzione. Con lo scambio di opinioni e l’approfondimento di temi importanti che si realizzano attraverso Spazio&Clima si potranno ottenere grandi vantaggi sia per l'Azienda, sia, soprattutto, per chi crede nella progettazione integrata.

Numero 009Giugno 2010

Ristrutturazione di Palazzo "Baldeschi al Corso" Corso Vannucci, Perugia

Molti gioielli storico-artistici del patrimonio italiano, che attira milioni di turisti nel nostro Paese, sono poco conosciuti o “ben nascosti” perché proprietà di privati o di Istituzioni e quindi non aperti al grande pubblico. Ma ora proprio dai privati arrivano i primi esempi di amore per l’arte e il desiderio di ridare splendore a storici edifici, non solo per conservare manufatti e preziosità artistiche ma anche per renderli fruibili secondo i moderni standard di benessere ambientale. In quest’ottica anche la climatizzazione assume un’importanza determinante poiché la temperatura e il grado di umidità ideali aiutano la conservazione della struttura e delle opere artistiche in essa racchiuse (affreschi, decorazioni, quadri, arazzi) e garantisce la godibilità dei locali sia ai visitatori occasionali come ai residenti o al personale che lavora al loro interno.
La delicatezza di questi interventi – Palazzo Baldeschi di Perugia ne è un chiaro esempio - rende evidente il valore di una stretta collaborazione tra il lavoro dell’architetto e quello del progettista dell’impianto, secondo la logica del progetto integrato.
Per evidenziare i felici risultati che architetto e progettista termotecnico, affiancati fin dall’inizio della progettazione possono ottenere, Aermec, da sempre sostenitrice di questa filosofia, ha dato vita nel 2007 a “Spazio&Clima”, vetrina di progetti integrati degni di plauso. Questa iniziativa ha destato interesse e apprezzamento anche in molti ambienti universitari, che ci hanno chiesto di poter ricevere la pubblicazione.
Orgogliosi del successo ottenuto e per ringraziare gli architetti e i progettisti termotecnici che ci hanno inviato i loro lavori, permettendoci di dare vita e di proseguire nella nostra iniziativa editoriale, abbiamo deciso di dedicare un viaggio a tutti i professionisti che, illustrandoci i loro progetti, hanno collaborato alla realizzazione dei primi dieci numeri di Spazio&Clima. (Alessandro Riello) Prosegue »

Numero 008Febbraio 2010

Realizzazione del nuovo teatro comunale di Vignola (MO) nei locali dell’ex cinema Ariston

La Green Economy è universalmente indicata come veicolo determinante per uscire positivamente dalla più grave crisi degli ultimi cent’anni. Una crisi finanziaria, economica, produttiva ed energetica a cui il sistema imprenditoriale italiano, se pur a fatica e con qualche inevitabile sacrificio, è riuscito a reggere soprattutto là dove le imprese hanno saputo e potuto innovare. Nel settore della climatizzazione, vissuto nell’immaginario collettivo come uno dei grandi imputati per i consumi energetici, Aermec ha mantenuto il suo ruolo di leader grazie a cospicui investimenti fatti nella ricerca e nell’innovazione tecnologica dei nuovi prodotti, tutti all’insegna dell’attenzione all’ambiente. Prodotti che, affiancati alle moderne tecniche di costruzione, alle fonti di energia rinnovabili e agli impianti di riscaldamento a basso consumo energetico, diventano elementi essenziali nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni. Proprio in questo “mix virtuoso” tra progettazione architettonica e progettazione della climatizzazione emerge la necessità di collaborazione e di integrazione tra il lavoro dell’architetto e quello del progettista termotecnico d’impianto. Questa “buona pratica” è stata alla base di Spazio&Clima, giunto al suo terzo anno di vita, nato da un’intuizione seguita alle vivaci discussioni tra amici e progettisti nel corso di un’affascinante navigazione sul fiume Elba. Oggi il progetto integrato è più una necessità che una scelta e possiamo dire che la nostra iniziativa è stata un successo, che ha trovato estimatori fra tutti gli addetti ai lavori e che si è nutrita e continuerà a nutrirsi dei progetti che ci giungono numerosi, a testimonianza di una sempre più ampia e convinta strategia di dialogo tra professionisti, nel segno di una filosofia che rappresenta la vera finalità della nostra pubblicazione. Sarà una festa per tutti il ritrovarci in occasione della Mostra Convegno Expocomfort di Milano presso lo stand Aermec a brindare ai nostri nuovi prodotti e ai successi della progettazione integrata. (Alessandro Riello) Prosegue »

Numero 007Settembre 2009

Riqualificazione del Complesso monumentale dello Steri a Palermo

Il recupero e la trasformazione di alcuni ambienti del Complesso Monumentale dello Steri a Palermo, va nella direzione della salvaguardia del patrimonio storico-artistico della nostra nazione. Questa tipologia di interventi è tra le più delicate da effettuare per la necessità di ripristinare un edificio storico, riportandolo ad una condizione ottimale di impiego, salvaguardandone gli aspetti morfologici e artistici e, nello stesso tempo, dotandolo dei più aggiornati apparati tecnologici tra i quali i sistemi di climatizzazione.
Il metodo progettuale capace di soddisfare questi due obiettivi è quello della collaborazione coordinata tra architetto e progettista termotecnico, esperienza realizzata nel progetto che in questo numero di Spazio&Clima viene illustrato. Ancora una volta la nostra pubblicazione offre una testimonianza concreta della fondamentale importanza dell’unione tra la cultura della progettazione architettonica e la filosofia della climatizzazione, filosofia che Aermec ha sviluppato nel corso della propria storia, basandola sul “sistema qualità”, cuore della mission aziendale, passando dalla ricerca e innovazione tecnologica all’assistenza post-vendita, per proseguire nella direzione di uno sviluppo sostenibile. (Alessandro Riello)  Prosegue »

Numero 006Giugno 2009

La ristrutturazione della sede dell’Impresa Rosso a Torino

Questa pubblicazione nasce – lo sottolineiamo da sempre – dalla convinzione che la progettazione integrata tra architetti e progettisti d’impianto abbia bisogno, per realizzarsi con successo, di un atteggiamento e di un metodo collaborativo tra professionisti appartenenti a mondi obiettivamente diversi per tecnicalità e logiche. La collaborazione non è necessaria solo per costruire progetti coerenti e capaci di garantire apprezzamento ai professionisti e soddisfazione ai committenti, ma anche per stimolare le imprese a ricercare soluzioni tecniche e prodotti in grado di esaltare la collaborazione progettuale. Proprio dalle osservazioni e suggerimenti di numerosi architetti di disporre di prodotti flessibili e non invasivi dell’ambiente, Aermec ha colto lo stimolo a realizzare il ventilconvettore da incasso, la “ventilcassaforma” ed è con particolare soddisfazione che ospitiamo, in questo numero di “Spazio e Clima”, una applicazione concreta di inserimento di questo prodotto, applicazione che presenta soluzioni particolarmente interessanti e innovative. Ci auguriamo che gli elementi di questo progetto - esempio particolarmente significativo di integrazione progettuale - riescano a comunicare la ricchezza di soluzioni che il coordinamento progettuale, contando su prodotti flessibili, garantisce con soddisfazione del committente e di tutte le professionalità coinvolte nell’intervento. (Alessandro Riello) Prosegue »

Numero 005Gennaio 2009

Biblioteca Nazionale di Genova

Il progetto prevede la trasformazione del più lussuoso e prestigioso grand hotel a cinque stelle della Genova degli anni Venti del secolo scorso nella più importante biblioteca della regione, futura sede della Biblioteca Nazionale, che conterrà 950.000 volumi. L’intervento è proceduto nel rispetto del codice genetico dell’edificio perseguendo l’obbiettivo della messa a norma della struttura attraverso una “trasformazione nella conservazione”. La nuova destinazione d’uso è stata infatti ottenuta prevedendo la conservazione del sistema resistente (l’adeguamento dell’edificio alle nuove destinazioni d’uso ha comportato solo limitate e puntuali variazioni nelle strutture verticali e orizzontali, rimanendo invariata l’ossatura portante), del sistema costruttivo morfologico (l’involucro esterno, il ricco apparato decorativo, i solai sono rimasti invariati senza che alcuna bucatura sia stata modificata), del sistema distributivo verticale (le scale sono state tutte mantenute, ove necessario semplicemente protette o rese a prova di fumo; alcune scale sono state aggiunte per soddisfare le condizioni imposte dalla normativa dei VV.F. L’ubicazione ed i vani corsa degli ascensori sono stati mantenuti, con la sostituzione delle sole cabine e dei relativi impianti di funzionamento) e dell’apparato decorativo di tutti i locali monumentali. Prosegue »

Numero 004Ottobre 2008

"Humanitas" Centro catanese di oncologia

“Humanitas Centro Catanese di Oncologia” fa parte del gruppo Humanitas, presente in Italia anche con le cliniche “Humanitas Gavazzeni” a Bergamo, Fornaca di Sessant e Cellini a Torino, Mater Domini a Castellana e Istituto Clinico Humanitas, ospedale di riferimento del gruppo, a Rozzano-Mi. Il Centro Catanese di Oncologia è un ospedale specialistico, dotato di circa 90 posti letto, punto di riferimento in Sicilia per la diagnosi e la cura delle patologie oncologiche addominali, ginecologiche, della mammella e della tiroide.
Il progetto, che viene presentato, riguarda la realizzazione di una nuova piastra ospedaliera su due livelli: uno a quota -18 mt dal livello stradale comprendente quattro sale operatorie, una ampia sala di risveglio, una area day surgery con sette posti letto ed una attrezzata centrale di sterilizzazione; un secondo livello, a quota -14 mt. dal livello stradale, comprendente nuovi laboratori di medicina chimico clinica e di anatomia patologia ed un nuovo reparto di medicina nucleare con Pet e Gamma Camera. Completano l’ampliamento realizzato tre piani di parcheggi dedicati ai pazienti e al personale del centro. Prosegue »

Numero 003Giugno 2008

Poliambulatorio medico della casa di cura «Lucina»

Il progetto, in corso di realizzazione, deriva dall’acquisizione da parte della Casa di Cura “Lucina” – clinica ostetrica privata – di un edificio ubicato nel centro della città di Catania, realizzato negli anni dal 1930 al 1940, in via Pantano. Il fabbricato si trova a poche decine di metri dall’edificio che ospita la sede principale e costituirà una “succursale” da destinare a poliambulatorio, dove saranno espletate alcune funzioni specialistiche. L’immobile era destinato alla residenza: in esso erano allocati due appartamenti con tre elevazioni, era caratterizzato da un unico “affaccio” sulla strada perché inserito al centro di una serie di edifici patrizi, caratterizzati da un comune fronte prospettico di circa quindici metri.Prosegue »

Numero 002Marzo 2008

Adeguamento di Palazzo Graziani per la Sede istituzionale della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Il progetto nasce dalla necessità della Fondazione Cassa Risparmio di Perugia di adeguare gli spazi acquisiti per lo svolgimento della propria attività.
Fin dalla prima analisi dei luoghi e la stesura delle prime idee sulla soluzione progettuale è emerso come fosse necessaria la massima integrazione tra il progetto architettonico ed il progetto dell’impianto di climatizzazione.
Infatti pur risultando elevata la differenza del livello architettonico delle due porzioni di cui si compone l’intero piano, la grande sensibilità dei progettisti ha permesso di realizzare un sistema che, da una parte, non profanasse gli elementi storicizzati della porzione architettonicamente più pregevole e, dall’altra, sfruttasse la tecnologia del controsoffitto del salone per garantire la migliore distribuzione dell’aria.
Con lo scopo di dotarsi di una adeguata sede istituzionale la Fondazione Cassa Risparmio di Perugia ha provveduto ad acquisire una porzione immobiliare di Palazzo Graziani corrispondente al primo piano dello stabile, per una superficie complessiva di circa mille mq.Prosegue »

Numero 001Dicembre 2007

Nuovo edificio poliambulatoriale con Pronto Soccorso permanente a Verona

Il progetto che viene presentato, attualmente in corso di realizzazione, riguarda la costruzione di un edificio poliambulatoriale con pronto soccorso permanente ubicato in Verona che va ad aggiungersi ad altro manufatto della ASL veronese, già esistente.
Il progetto prevede la realizzazione di locali specificatamente dedicati ad attività socio assistenziali rivolte a famiglie con bambini da 0 a 14 anni, sia normodotati sia con leggeri problemi psichici che non richiedono interventi rilevanti. L’ottica privilegiata è quella “olistica”: considerare il bambino in tutti gli aspetti della vita quotidiana, dando un particolare risalto all’aspetto del gioco, dell’alimentazione, della sua espressività verbale e non, all’interno del contesto familiare e sociale, in particolare scolastico.
Più in dettaglio, sono in corso di realizzazione stanze di logopedia, di “accoglienza educativa” e comunicazione, un ambulatorio per foniatria, pedagogia e psicologia oltre alla realizzazione di stanze incontri e riunioni nella palazzina già esistente, che viene raccordata con il nuovo edificio.Prosegue »


PER AVERE SUCCESSO PROGETTIAMO INSIEME

Spazio&Clima nasce con l'intento di evidenziare un concetto sul quale molti progettisti di prestigio e architetti famosi concordano e del quale sono sempre stato convinto: I progetti che nascono fin dall'inizio da un impegno comune e dalla stretta collaborazione tra architetto e progettista sono di sicura riuscita e non nascondono sgradite sorprese una volta realizzati.

Questa pubblicazione si propone dunque di evidenziare, offrendosi anche a un dibattito aperto e costruttivo, modelli di progettazione integrata già realizzati o in corso d'opera.

Riteniamo che l'esempio serva più di tante parole e di concetti astratti, che la segnalazione di esperienze positive sia la base ottimale per poter impostare un ragionamento comune, e che l'informazione agevoli e stimoli significativi scambi di idee ed esperienze che hanno come fine ultimo, condiviso da tutti gli operatori, la crescita e l'ottimizzazione della qualità della vita negli ambienti di lavoro e nelle nostre case.

Giordano Riello
Presidente AERMEC SpA
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